1 Canto dei pellegrinaggi. A te io alzo gli occhi miei o tu che siedi nei cieli!2 Ecco, come gli occhi dei servi guardano la mano del loro padrone, come gli occhi della serva guardano la mano della sua padrona,3 così gli occhi nostri guardano all’Eterno, all’Iddio nostro, finché egli abbia pietà di noi.4 Abbi pietà di noi, o Eterno, abbi pietà di noi, perché siamo più che sazi di disprezzo. L’anima nostra è più che sazia dello scherno della gente agiata e del disprezzo dei superbi.
Psalm 124
1 Canto dei pellegrinaggi. Di Davide. Se non fosse stato l’Eterno che fu per noi, lo dica pure ora Israele,2 se non fosse stato l’Eterno che fu per noi, quando gli uomini si levarono contro noi,3 allora ci avrebbero inghiottiti tutti vivi, quando l’ira loro ardeva contro noi;4 allora le acque ci avrebbero sommerso, il torrente sarebbe passato sull’anima nostra;5 allora le acque orgogliose sarebbero passate sull’anima nostra.6 Benedetto sia l’Eterno che non ci ha dato in preda ai loro denti!7 L’anima nostra è scampata, come un uccello dal laccio degli uccellatori; il laccio è stato rotto, e noi siamo scampati.8 Il nostro aiuto è nel nome dell’Eterno, che ha fatto il cielo e la terra.