Un centurione con fede chiede a Gesù di guarire suo figlio. Il soldato si inginocchia davanti a Gesù sulla strada illuminata dal sole. La pittura di Harry Anderson.
43 Passati que’ due giorni, egli partì di là per andare in Galilea;44 poiché Gesù stesso aveva attestato che un profeta non è onorato nella sua propria patria.45 Quando dunque fu venuto in Galilea, fu accolto dai Galilei, perché avean vedute tutte le cose ch’egli avea fatte in Gerusalemme alla festa; poiché anch’essi erano andati alla festa.46 Gesù dunque venne di nuovo a Cana di Galilea, dove avea cambiato l’acqua in vino. E v’era un certo ufficial reale, il cui figliuolo era infermo a Capernaum.47 Come egli ebbe udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, andò a lui e lo pregò che scendesse e guarisse il suo figliuolo, perché stava per morire.48 Perciò Gesù gli disse: Se non vedete segni e miracoli, voi non crederete.49 L’ufficial reale gli disse: Signore, scendi prima che il mio bambino muoia.50 Gesù gli disse: Va’, il tuo figliuolo vive. Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli avea detta, e se ne andò.51 E come già stava scendendo, i suoi servitori gli vennero incontro e gli dissero: Il tuo figliuolo vive.52 Allora egli domandò loro a che ora avesse cominciato a star meglio; ed essi gli risposero: Ieri, all’ora settima, la febbre lo lasciò.53 Così il padre conobbe che ciò era avvenuto nell’ora che Gesù gli avea detto: Il tuo figliuolo vive; e credette lui con tutta la sua casa.54 Questo secondo miracolo fece di nuovo Gesù, tornando dalla Giudea in Galilea.
Matthew 8
13 E Gesù disse al centurione: Va’: e come hai creduto, siati fatto. E il servitore fu guarito in quell’ora stessa.
Matthew 8
8 Signore, io non son degno che tu entri sotto al mio tetto ma di’ soltanto una parola e il mio servitore sarà guarito.