Confidando in Riches
| Secondary Keywords | confidando Gesù ricco stolto testamento |
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| Scritture | Luke 1213 Or uno della folla gli disse: Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità. 14 Ma Gesù gli rispose: O uomo, chi mi ha costituito su voi giudice o spartitore? Poi disse loro: 15 Badate e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall’abbondanza de’ beni che uno possiede, ch’egli ha la sua vita. 16 E disse loro questa parabola: La campagna d’un certo uomo ricco fruttò copiosamente; 17 ed egli ragionava così fra sé medesimo: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti? E disse: 18 Questo farò: demolirò i miei granai e ne fabbricherò dei più vasti, e vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni, 19 e dirò all’anima mia: Anima, tu hai molti beni riposti per molti anni; riposati, mangia, bevi, godi. 20 Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quel che hai preparato, di chi sarà? 21 Così è di chi tesoreggia per sé, e non è ricco in vista di Dio. 22 Poi disse ai suoi discepoli: Perciò vi dico: Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra di quel che mangerete; né per il corpo di che vi vestirete; 23 poiché la vita è più dei nutrimento, e il corpo è più del vestito. 24 Considerate i corvi: non seminano, non mietono; non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutrisce. Di quanto non siete voi da più degli uccelli? 25 E chi di voi può con la sua sollecitudine aggiungere alla sua statura pure un cubito? 26 Se dunque non potete far nemmeno ciò ch’è minimo, perché siete in ansiosa sollecitudine del rimanente? 27 Considerate i gigli, come crescono; non faticano e non filano; eppure io vi dico che Salomone stesso, con tutta la sua gloria, non fu vestito come uno di loro. Luke 1241 E Pietro disse: Signore, questa parabola la dici tu per noi, o anche per tutti? 42 E il Signore rispose: E qual è mai l’economo fedele e avveduto che il padrone costituirà sui suoi domestici per dar loro a suo tempo la loro misura di viveri? 43 Beato quel servitore che il padrone, al suo arrivo, troverà facendo così. 44 In verità io vi dico che lo costituirà su tutti i suoi beni. 45 Ma se quel servitore dice in cuor suo: Il mio padrone mette indugio a venire; e comincia a battere i servi e le serve, e a mangiare e bere ed ubriacarsi, 46 il padrone di quel servitore verrà nel giorno che non se l’aspetta e nell’ora che non sa; e lo farà lacerare a colpi di flagello, e gli assegnerà la sorte degl’infedeli. 47 Or quel servitore che ha conosciuto la volontà del suo padrone e non ha preparato né fatto nulla per compiere la volontà di lui, sarà battuto di molti colpi; 48 ma colui che non l’ha conosciuta e ha fatto cose degne di castigo, sarà battuto di pochi colpi. E a chi molto è stato dato, molto sarà ridomandato; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà. Mark 1332 Ma quant’è a quel giorno ed al quell’ora, nessuno li sa, neppur gli angeli nel cielo, né il Figliuolo, ma solo il Padre. 33 State in guardia, vegliate, poiché non sapete quando sarà quel tempo. 34 Egli è come se un uomo, andando in un viaggio, lasciasse la sua casa e ne desse la potestà ai suoi servitori, a ciascuno il compito suo, e al portinaio comandasse di vegliare. 35 Vegliate dunque perché non sapete quando viene il padron di casa: se a sera, a mezzanotte, o al cantar del gallo la mattina; 36 che talora, venendo egli all’improvviso, non vi trovi addormentati. 37 Ora, quel che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate. Matthew 2445 Qual è mai il servitore fedele e prudente che il padrone abbia costituito sui domestici per dar loro il vitto a suo tempo? 46 Beato quel servitore che il padrone, arrivando, troverà così occupato! 47 Io vi dico in verità che lo costituirà su tutti i suoi beni. 48 Ma, s’egli è un malvagio servitore che dica in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire; 49 e comincia a battere i suoi conservi, e a mangiare e bere con gli ubriaconi, 50 il padrone di quel servitore verrà nel giorno che non se l’aspetta, e nell’ora che non sa; 51 e lo farà lacerare a colpi di flagello, e gli assegnerà la sorte degl’ipocriti. Ivi sarà il pianto e lo stridor de’ denti. |