La luce del calvario
| Parole chiave | croce crocifissione |
|---|---|
| Secondary Keywords | calvario Golgota ombra Pasqua |
| Scritture | 1 Corinthians 1:23 1 Corinthians 2:8 2 Corinthians 13:4 John 19:16-42 Luca 23:26-49 Marco 15:21-41 Matthew 26:2 Psalms 22:1-31 |
1 Corinthians 123 ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per i Gentili, pazzia; 1 Corinthians 28 e che nessuno de’ principi di questo mondo ha conosciuta; perché, se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. 2 Corinthians 134 Poiché egli fu crocifisso per la sua debolezza; ma vive per la potenza di Dio; e anche noi siam deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio, nel nostro procedere verso di voi. John 1916 Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso.17 Presero dunque Gesù; ed egli, portando la sua croce, venne al luogo del Teschio, che in ebraico si chiama Golgota,18 dove lo crocifissero, assieme a due altri, uno di qua, l’altro di là, e Gesù nel mezzo.19 E Pilato fece pure un’iscrizione, e la pose sulla croce. E v’era scritto: GESU’ IL NAZARENO, IL RE DE’ GIUDEI.20 Molti dunque dei Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; e l’iscrizione era in ebraico, in latino e in greco.21 Perciò i capi sacerdoti dei Giudei dicevano a Pilato: Non scrivere: Il Re dei Giudei; ma che egli ha detto: Io sono il Re de’ Giudei.22 Pilato rispose: Quel che ho scritto, ho scritto.23 I soldati dunque, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, e ne fecero quattro parti, una parte per ciascun soldato, e la tunica. Or la tunica era senza cuciture, tessuta per intero dall’alto in basso.24 Dissero dunque tra loro: Non la stracciamo, ma tiriamo a sorte a chi tocchi; affinché si adempisse la Scrittura che dice: Hanno spartito fra loro le mie vesti, e han tirato la sorte sulla mia tunica. Questo dunque fecero i soldati.25 Or presso la croce di Gesù stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria moglie di Cleopa, e Maria Maddalena.26 Gesù dunque, vedendo sua madre e presso a lei il discepolo ch’egli amava, disse a sua madre: Donna, ecco il tuo figlio!27 Poi disse al discepolo: Ecco tua madre! E da quel momento, il discepolo la prese in casa sua.28 Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era già compiuta, affinché la Scrittura fosse adempiuta, disse: Ho sete.29 V’era quivi un vaso pieno d’aceto; i soldati dunque, posta in cima a un ramo d’issopo una spugna piena d’aceto, gliel’accostarono alla bocca.30 E quando Gesù ebbe preso l’aceto, disse: E’ compiuto! E chinato il capo, rese lo spirito.31 Allora i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato (poiché era la Preparazione, e quel giorno del sabato era un gran giorno), chiesero a Pilato che fossero loro fiaccate le gambe, e fossero tolti via.32 I soldati dunque vennero e fiaccarono le gambe al primo, e poi anche all’altro che era crocifisso con lui;33 ma venuti a Gesù, come lo videro già morto, non gli fiaccarono le gambe,34 ma uno de’ soldati gli forò il costato con una lancia, e subito ne uscì sangue ed acqua.35 E colui che l’ha veduto, ne ha reso testimonianza, e la sua testimonianza è verace; ed egli sa che dice il vero, affinché anche voi crediate.36 Poiché questo è avvenuto affinché si adempisse la Scrittura: Niun osso d’esso sarà fiaccato.37 E anche un’altra Scrittura dice: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto.38 Dopo queste cose, Giuseppe d’Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma occulto per timore de’ Giudei, chiese a Pilato di poter togliere il corpo di Gesù; e Pilato glielo permise. Egli dunque venne e tolse il corpo di Gesù.39 E Nicodemo, che da prima era venuto a Gesù di notte, venne anche egli, portando una mistura di mirra e d’aloe di circa cento libbre.40 Essi dunque presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in pannilini con gli aromi, com’è usanza di seppellire presso i Giudei.41 Or nel luogo dov’egli fu crocifisso c’era un orto; e in quell’orto un sepolcro nuovo, dove nessuno era ancora stato posto.42 Quivi dunque posero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, perché il sepolcro era vicino. Luke 2326 E mentre lo menavan via, presero un certo Simon, cireneo, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù.27 Or lo seguiva una gran moltitudine di popolo e di donne che facean cordoglio e lamento per lui.28 Ma Gesù, voltatosi verso di loro, disse: Figliuole di Gerusalemme, non piangete per me, ma piangete per voi stesse e per i vostri figliuoli.29 Perché ecco, vengono i giorni nei quali si dirà: Beate le sterili, e i seni che non han partorito, e le mammelle che non hanno allattato.30 Allora prenderanno a dire ai monti: Cadeteci addosso; ed ai colli: Copriteci.31 Poiché se fan queste cose al legno verde, che sarà egli fatto al secco?32 Or due altri, due malfattori, eran menati con lui per esser fatti morire.33 E quando furon giunti al luogo detto "il Teschio", crocifissero quivi lui e i malfattori, l’uno a destra e l’altro a sinistra.34 E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno. Poi, fatte delle parti delle sue vesti, trassero a sorte.35 E il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si facean beffe di lui, dicendo: Ha salvato altri, salvi se stesso, se è il Cristo, l’Eletto di Dio!36 E i soldati pure lo schernivano, accostandosi, presentandogli dell’aceto e dicendo:37 Se tu sei il re de’ Giudei, salva te stesso!38 E v’era anche questa iscrizione sopra il suo capo: QUESTO E IL RE DEI GIUDEI.39 E uno de’ malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: Non se’ tu il Cristo? Salva te stesso e noi!40 Ma l’altro, rispondendo, lo sgridava e diceva: Non hai tu nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio?41 E per noi è cosa giusta, perché riceviamo la condegna pena de’ nostri fatti; ma questi non ha fatto nulla di male.42 E diceva: Gesù, ricordati di me quando sarai venuto nel tuo regno!43 E Gesù gli disse: Io ti dico in verità che oggi tu sarai meco in paradiso.44 Ora era circa l’ora sesta, e si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona, essendosi oscurato il sole.45 La cortina del tempio si squarciò pel mezzo.46 E Gesù, gridando con gran voce, disse: Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio. E detto questo spirò.47 E il centurione, veduto ciò che era accaduto, glorificava Iddio dicendo: Veramente, quest’uomo era giusto.48 E tutte le turbe che si erano raunate a questo spettacolo, vedute le cose che erano successe, se ne tornavano battendosi il petto.49 Ma tutti i suoi conoscenti e le donne che lo aveano accompagnato dalla Galilea, stavano a guardare queste cose da lontano. Mark 1521 E costrinsero a portar la croce di lui un certo Simon cireneo, il padre di Alessandro e di Rufo, il quale passava di là, tornando dai campi.22 E menarono Gesù al luogo detto Golgota; il che, interpretato, vuol dire luogo del teschio.23 E gli offersero da bere del vino mescolato con mirra; ma non ne prese.24 Poi lo crocifissero e si spartirono i suoi vestimenti, tirandoli a sorte per sapere quel che ne toccherebbe a ciascuno.25 Era l’ora terza quando lo crocifissero.26 E l’iscrizione indicante il motivo della condanna, diceva: IL RE DE’ GIUDEI.27 E con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra.28 E si adempié la Scrittura che dice: Egli è stato annoverato fra gli iniqui.29 E quelli che passavano lì presso lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo: Eh, tu che disfai il tempio e lo riedifichi in tre giorni,30 salva te stesso e scendi giù di croce!31 Parimente anche i capi sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano l’uno all’altro: Ha salvato altri e non può salvar se stesso!32 Il Cristo, il Re d’Israele, scenda ora giù di croce, affinché vediamo e crediamo! Anche quelli che erano stati crocifissi con lui, lo insultavano.33 E venuta l’ora sesta, si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona.34 Ed all’ora nona, Gesù gridò con gran voce: Eloì, Eloì, lamà sabactanì? il che, interpretato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?35 E alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: Ecco, chiama Elia!36 E uno di loro corse, e inzuppata d’aceto una spugna, e postala in cima ad una canna, gli diè da bere dicendo: Aspettate, vediamo se Elia viene a trarlo giù.37 E Gesù, gettato un gran grido, rendé lo spirito.38 E la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo.39 E il centurione ch’era quivi presente dirimpetto a Gesù, avendolo veduto spirare a quel modo, disse: Veramente, quest’uomo era Figliuol di Dio!40 Or v’erano anche delle donne, che guardavan da lontano; fra le quali era Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo il piccolo e di Iose, e Salome;41 le quali, quand’egli era in Galilea, lo seguivano e lo servivano; e molte altre, che eran salite con lui a Gerusalemme. Matthew 262 Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua, e il Figliuol dell’uomo sarà consegnato per esser crocifisso. Psalm 221 Per il Capo de’ musici. Su "Cerva dell’aurora". Salmo di Davide. Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Perché te ne stai lontano, senza soccorrermi, senza dare ascolto alle parole del mio gemito?2 Dio mio, io grido di giorno, e tu non rispondi; di notte ancora, e non ho posa alcuna.3 Eppur tu sei il Santo, che siedi circondato dalle lodi d’Israele.4 I nostri padri confidarono in te; confidarono e tu li liberasti.5 Gridarono a te, e furon salvati; confidarono in te, e non furon confusi.6 Ma io sono un verme e non un uomo; il vituperio degli uomini, e lo sprezzato dal popolo.7 Chiunque mi vede si fa beffe di me; allunga il labbro, scuote il capo, dicendo:8 Ei si rimette nell’Eterno; lo liberi dunque; lo salvi, poiché lo gradisce!9 Sì, tu sei quello che m’hai tratto dal seno materno; m’hai fatto riposar fidente sulle mammelle di mia madre.10 A te fui affidato fin dalla mia nascita, tu sei il mio Dio fin dal seno di mia madre.11 Non t’allontanare da me, perché l’angoscia è vicina, e non v’è alcuno che m’aiuti.12 Grandi tori m’han circondato; potenti tori di Basan m’hanno attorniato;13 apron la loro gola contro a me, come un leone rapace e ruggente.14 Io son come acqua che si sparge, e tutte le mie ossa si sconnettono; il mio cuore è come la cera, si strugge in mezzo alle mie viscere.15 Il mio vigore s’inaridisce come terra cotta, e la lingua mi s’attacca al palato; tu m’hai posto nella polvere della morte.16 Poiché cani m’han circondato; uno stuolo di malfattori m’ha attorniato; m’hanno forato le mani e i piedi.17 Posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano e m’osservano;18 spartiscon fra loro i miei vestimenti e tirano a sorte la mia veste.19 Tu dunque, o Eterno, non allontanarti, tu che sei la mia forza, t’affretta a soccorrermi.20 Libera l’anima mia dalla spada, l’unica mia, dalla zampa del cane;21 salvami dalla gola del leone. Tu mi risponderai liberandomi dalle corna dei bufali.22 Io annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all’assemblea.23 O voi che temete l’Eterno, lodatelo! Glorificatelo voi, tutta la progenie di Giacobbe, e voi tutta la progenie d’Israele, abbiate timor di lui!24 Poich’egli non ha sprezzata né disdegnata l’afflizione dell’afflitto, e non ha nascosta la sua faccia da lui; ma quand’ha gridato a lui, ei l’ha esaudito.25 Tu sei l’argomento della mia lode nella grande assemblea; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.26 Gli umili mangeranno e saranno saziati; quei che cercano l’Eterno lo loderanno; il loro cuore vivrà in perpetuo.27 Tutte le estremità della terra si ricorderan dell’Eterno e si convertiranno a lui; e tutte le famiglie delle nazioni adoreranno nel tuo cospetto.28 Poiché all’Eterno appartiene il regno, ed egli signoreggia sulle nazioni.29 Tutti gli opulenti della terra mangeranno e adoreranno; tutti quelli che scendon nella polvere e non possono mantenersi in vita s’inchineranno dinanzi a lui.30 La posterità lo servirà; si parlerà del Signore alla ventura generazione.31 Essi verranno e proclameranno la sua giustizia, al popolo che nascerà diranno come egli ha operato. | |








